Con la mazza in mano: One Win Away

Posted by Enricoditvdiari | Brodo | sabato 28 Ottobre 2006 17:50

Saint Louis, Missouri.
Matchpoint Cardinals.

Al Bush Stadium, con Detroit sopra 3-0, non ci credeva più nessuno, ad un certo punto.
Ma i Cardinals, che nei ruoli chiave hanno i migliori, non ci stanno.
E lo shortstop David Eckstein, ws vinte con i Los Angeles Angels nel 2002 ai danni, ahimè, dei San Francisco Giants, sfodera l’ennesima clutch performance della serie finale.
Dopo Pujols in gara 1 e Carpenter in gara 3.
Si presenta al piatto al terzo inning e guida l’attacco dei Cardinals in una rimonta drammatica fino all’ottavo, a suon di valide.
Ben 4, con due giocatori spinti a casa base e un punto segnato. Tutte nei momenti chiave.
Dapprima manda a casa Miles con un doppio, poi ci pensa Molina a far segnare Scott Rolen, autore anch’egli di un’ottima valida. 3-2.
Ma dal settimo è ancora Eckstein-show.

E poco importa se Curtis Granderson scivoli goffamente sull’erba bagnata del Bush Stadium nel tentativo di eliminare al volo Eckstein, autore di una flyball.
O se Craig Monroe manchi di un nulla la presa al volo su una valida, l’ennesima, dello shortstop dei Cardinals, con pallina che sfiora soltanto il guantone del difensore.
Episodi favorevoli, si dirà, ma l’attacco di Saint Luois gira, quello di Detroit no.

Saint Luois non sbaglia nulla, Detroit invece commette ingenuità a ripetizione. E le paga tutte.
Una pessima assistenza in prima base del rilievo Fernando Rodney e la scarsa incisività di uno sempre più spaesato Zumaya, completano l’opera.

E stasera Justin Verlander sarà chiamato all’impresa.
Win or die night in un Bush Stadium infuocato.

Fa compagnia a Verlander: Fuoco Fatuo dei Massimo Volume

1 commento »

  1. Comment di utente anonimo — 28 Ottobre 2006 @ 19:35

    …E qui nessun commento?da92

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Leave a comment