Genetliaco special edition: Sunday on Ice

Posted by admin | Brodo | mercoledì 11 Aprile 2007 18:28

A volte rido quando giro per gli altri blog
e lengo “pausa per Pasqua”, “ragazzi oggi vado a Rapallo quindi niente blog”
o cose del genere.

Mi fa ridere che qualcuno si senta in dovere di scrivere che va in ferie per pasqua.
E quindi si prende una pausa dal blog.

Poi però penso che si fa sempre finta di non avere un pubblico.
Spesso si è pubblico di pubblico.
E penso a me.
Al fatto che volente o meno ho a che fare con un pubblico.
E chiunque vi dica che del pubblico non gli frega niente, mente.
E un gioco perverso, spesso nevrotico.
Io scrivo. Creo aspettative.
Tu leggi. Crei aspettative.
Io le mantengo. Ne genero di nuove.
Così tu.

Poi io decido di fermarmi un po’.
Perchè sono stanco e ho un sacco di cose da fare.
Tu mi aspetti.
Allora io torno ti scrivo che sono stanco
e ho un sacco di cose da fare.
Ma tu dici: figurati non c’è problema.

Col cazzo che vi do questa soddisfazione 🙂

Anzi.

Sono vivo. In forma. Stanco.
Ma di quella stanchezza carica di endorfine.
Ho praticamente tre lavori.
Soldi pochi come sempre.
Ma idee tante.
La barba cresce.
Il numero di sigarette fumate anche.

A testimonianza di questo vi lascio una foto a documentare il tutto:

valecomegenetliaco.jpg

Ovviamente vale come genetliaco.

Tié, vi regalo anche questa:

nottisulghiaccio.jpg

Quello sulla sinistra sono ovviamente io.
Quella a destra è Silvia Fontana, la mia istruttrice addetta alle selezioni.
Il provino per Notti sul Ghiaccio non l’ho ovviamente passato.

Arcade Fire in vista del concerto di Ferrara

10 Comments »

  1. Commento by kross — 11 Aprile 2007 @ 20:24

    bhe, mi fa piacere che tu abbia riso a leggere il mio. E anche che abbia smesso di girartele, le cicche.

  2. Commento by Fede — 11 Aprile 2007 @ 21:54

    Il prossimo week-end vado in gita con gli amici della parrocchia per la tradizionale castagnata di aprile. Quindi né sabato né domenica riuscirò a lasciare commenti sul tuo blog.

    Me ne scuso con tutti i tuoi lettori.

  3. Commento by baotzebao — 12 Aprile 2007 @ 05:22

    vabbè, per te faremo un’eccezione…

    aderisci qui, avrai la tua cup of ti

    http://baotzebao.wordpress.com/2007/04/12/aboc/

    ps: non è che se adesso bevi the ti cazziano, eh?

  4. Commento by Barbara23 — 12 Aprile 2007 @ 09:07

    Mi ricordo che una volta hai detto che non ti piace parlare di blog su un blog perché è da sfigati.
    Però – dopo aver letto la tua osservazione all’inizio del post – io vorrei che lo facessi più spesso perché hai lo spirito giusto per demolire un sacco di patetiche convenzioni in cui cadiamo tutti.

    p.s. e al posto tuo a Notti sul Ghiaccio ci è andato Daniel McVicar?

  5. Commento by Igor — 12 Aprile 2007 @ 10:16

    E’ arrivato a destinazione intero l’ uovo di Barbie®?

    E’ morto Kurt Vonnegut.

    Sto impastando malta co me pàre per metter su pietre faccia-vista nel garage di casa.

    E’ tutto, buon 25 Aprile.

  6. Commento by Zanna — 12 Aprile 2007 @ 13:14

    Addio allo Zio Kurt.
    Un saluto al buon Enrico

    Ciao

    Zanna

  7. Commento by frassica — 12 Aprile 2007 @ 13:59

    Mi aggancio e mi candido.
    Nessun avviso per pasqua sul mio blog.
    Le vacanze me le sono fatte. Di gusto.
    Anche se durano sempre troppo poco per uno che lavora.
    E io praticamente un lavoro ce l’ho.
    Il lavoro che volevo: una volta.
    E che paga poco.
    Idee ne ho abbastanza. Qualcuna buona forse e stanchezza zero.
    Se non cambio in fretta mi si atrofizza il cervello.
    Hai qualcosa per me?
    Ho pattinato per sette anni, ma questo dovevo dirtelo prima.
    Ho grosse aspettative.

  8. Commento by EdTv — 13 Aprile 2007 @ 10:37

    Lo dico?
    Non lo dico?
    Ci faccio un post o un commento?
    Boh.

    Frega un cazzo, anche se prenderò un buon numero di insulti.

    Trovo che Vonnegut sia stato un autore incredibilmente
    sopravvalutato e stracitato molto spesso a sproposito.

    Prima di tutto è un fenomeno recente:
    – Vonnegut era praticamente introvabile in Italia prima della seconda metà degli anni ’90, ovvero prima che Feltrinelli e Bompiani
    ne curassero le ristampe.
    Mi ricordo che mi arrivò in mano La Colazione dei Campioni in una vecchissima edizione, forse Oscar Mondadori nel ’93? Boh mi par di sì.
    Mi sono annoiato a morte.
    Poi ho recuperato Mattatoio. Di cui salvo esclusivamente il magnifico ritratto di Dresda.

    Mi viene regalato Cronosisma.
    Senza dubbio il peggiore dei quattro che ho letto.

    Poi mi girano i coglioni perchè non riesco a capire che cazzo ci sia di magnifico attorno a Vonnegut e mi compro a un prezzo allucinante (qualcosa tipo 19 euro per un non cartonato feltrinelli) Ghiaccio Nove.
    Sarò io che non capisco la grande satira che sottende il romanzo ma ho sbadigliato dall’inizio alla fine.
    Se è vero che con certa fantascienza mi capita spesso di sbadigliare (per inciso: ho sbadigliato anche con Guida Galattica nonostante riconosca che in Adams ci sia del genio inarrivabile), è quindi probabile che io non abbia ancora capito Vonnegut (e lo metto in fila a molti altri come Ellroy per esempio)
    E non so nemmeno se ho tanta voglia di capirlo.

    Non vorrei sbadigliare ancora a lungo.

  9. Commento by il.poeta — 13 Aprile 2007 @ 13:44

    il panificio de giusti sara’ MIO!

  10. Commento by fabio — 13 Aprile 2007 @ 15:49

    con la barba sei ‘poco carino’…

    ma il cappellino rimedia efficacemente!

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Leave a comment