Il ritmo progressivo

Posted by admin | Brodo | giovedì 26 Ottobre 2006 15:36

“…con le sue dissertazioni sulla società lei crea una barriera
dietro la quale si protegge; ed è una barriera che io ho l’obbligo
di distruggere per poter lavorare insieme insieme a lei ai suoi problemi personali”

Sto guardando la scatola dei medicinali.
La punto da 10 minuti
in attesa di decidere se:

a) assumere un inutile concentrato di valeriana
sperando nell’effetto placebo
b) scartare una pastiglia di Stilnox e ammettere
la sconfitta per aver ceduto di nuovo al sonnifero

Sono le due di notte.
E gioco a carte con l’insonnia.

Stasera ho provato di tutto:
– mezz’ora di visione della fiction “Papa Luciani”, l’unica fiction su un Papa
durata più del suo mandato
– un’ora di gioco a Final Fantasy Tactics
– un’ora di lettura di Vogue – edizione francese
– due Sudoku diabolici della Settimana Sudoku

“In sostanza, perchè lei è così infelice?”

Perchè io sono della classe 1975.
Una delle prime generazioni ad affondare le proprie solide radici
culturali in Tony Fusaro, in Gundam, in Discoring.
Quindi ho gli strumenti culturali adatti per non cadere in una splendida
e intellettuale depressione.

Noi non saremo mai come Lo Straniero di Camus,
perchè un dio malvagio ci ha dotati della Fiamma di Megalopoli.

Noi siamo come Daitarn 3, abbiamo l’arma segreta.
Qualcosa di talmente tanto idiota da annullare
ogni istinto.
Persino nel mal de vivre.

La mia arma segreta è la collezione di Dischi Techno/House ’91 – ’94
Non la uso mai.
Se non nei momenti di vero dramma.
E’ il mio medioevo.
Lo tengo nascosto nell’armadio.
Ora ha una funzione terapeutica.

Il primo disco che spolvero è forse il più rappresentativo.

El Galinero di Ramirez.
El Galinero è un pezzo della techno più becera,
si basa su un campione del verso della gallina.
Era in auge nel 1992.
Sotto le spoglie di Ramirez, si nasconde in realtà
Alex Quiroz, un mulone triestino, un concittadino.

Non resisto, e deposito il vinile su un Cubo Philips ’88.
Faccio seguire altre hit del Nostro:
– Terapia
– OrgasmiKo
– La Musika Tremenda
– Bomba

Le riproduco per circa un minuto e mezzo l’una
per poi lasciare spazio al vero capolavoro:

Deliria di Johnny Butcher.
Un pezzo nato campionando i Goblin di Suspiria
ma che, credo per problemi di copy, è poi diventato Deliria.
Il capolavoro non sta nella musica.
Ma nel testo:

UN SOSPIRO GIA’ CI LIBERA LA MENTE
NON RESTARE LI’ PASSIVO
NON RESTARE INDIFFERENTE
QUESTO SUONO OR SI SENTE
CHE DIVENTA PROROMPENTE
QUESTA MUSICA DELIRIA
LA PROGRESSIVE E’ SUSPIRIAAAAA

Parole divine.
Enfasi Nietzschiana.

Pronunciate con il tono di voce che va vagamente
a ricordare un grande intellettuale della costa adriatica:
Marzio Dance, il Vocalist del TNT.

Si spalanca l’album dei ricordi.

Su Cristiano.
Un Vocalist di peso,
uno che si presentava alla console
dell’Area City durante un’ Area Satanika
col boa di struzzo
a gridare:

“Si vola, si vola con la pasticca in gola”.

“Siete tutti delle merde” con voce infrocita.

“Mi fate schiiiifooooo”

Nel ’77 a uno così lo avrebbero ridotto in carrozzella.
Nel 1991 viaggiava con la scorta e firmava autografi.

Scomparve mai più rivisto qualche anno dopo,
fece solo in tempo a fare una breve apparizione su Matchmusic.

A una delle tante Aree Satanike ci sono andato
con Walter, uno che adesso
è uno splendido White Collar Milanese.

Uno dei pochi “che ha fatto i soldi”.

In perfetto stile Binge Drinking
si ubriaca nell’arco di pochi secondi.

Si posiziona dietro a una ballerina vestita da angioletto.
Una corpoduro di Vigodarzere, Padova.
Simulando un amplesso.
L’angelo si indispettisce.
Walter si china e strofina la sua lingua sulle coscia sinistra.
Pare che a Vigodarzere non gradiscano.

L’angelo gli pianta il tacco dello stivale in pieno petto.
Walter sviene.
Si riprende.
Vomita.

Alla console Cristiano sta urlando:

IL RITMO PROGRESSIVO
E’ FORTE ED OSSESSIVO

Dopo aver spulciato un paio di vinili
di Moka, il Dj faro di Radio Abano Network
poi riciclatosi in politica per Forza Nuova,
infilo sul giradischi:

Ultimo Imperio degli Ataualpa.
Un colpo di genio.
Incrociare la mitologia Inca
con la House più becera e commerciale.

Era possibile solo ai tempi di Radio Italia Network.
Quando il grande regista era Mario Pinosa.
Il Cattelan del giradischi.
L’Andy Warhol dello strobo.

La mente che ha concepito
il leggendario Eins, Zwei, Polizei.

Sbadiglio.
Toccare le reliquie funziona.

Ripongo i dischi nella mia scatola.
Uno sopra l’altro.
Per ultimo lascio il volto sorridente di Johnson.
Johnson Righeira.

Buonanotte maestro.

Gira i dischi per voi Andrea Gemolotto

34 Comments »

  1. Commento by krossroads — 26 Ottobre 2006 @ 15:49

    direi che metter su un Herbie Hancoc forse potrebbe aiutare di piu’. Lo Stilnox spacca, e’ contro: contro benzodiazepinino, contro dipendente, contro insonnia, contro ansia. La panacea di tutti i mali. In piu’ mi paga lo stipendio, col fatturato che fa. Detto questo aggiungerei una qualsiasi citazione a Bruno.

  2. Commento by utente anonimo — 26 Ottobre 2006 @ 16:10

    cazzo, imitare andrè the giant con una valanga sulla panza del cugino e sfondare il letto della nonna mi ha fatto crescere con una dose di felicità in corpo che il stilnox mi fa un baffo…

    daitarn3, Moka dj, el galinero, cristiano, marzio dance, walter…

    grande enrico, scrivi dei post da urlo!

    fabio

  3. Commento by utente anonimo — 26 Ottobre 2006 @ 16:25

    Purtroppo non sono stata svezzata all’interno di questo ambiente musicale…sono cresciuta nel periodo delle boyband e delle varie Britney…forse e per questo che ho qualche problema nell’abbandonare il biondo..e a liberarmi dal canticchiare per le strade di Trieste…Baby one more time…forse se caro enrico fossi stato immerso in questo mood non soffriresti di insonnia… b.

  4. Commento by utente anonimo — 26 Ottobre 2006 @ 16:51

    Sai enrico cosa mi fa addormentare… pensare a delle situazioni piacevolmente zuccherose..di solito collasso con il sorriso e la bavetta sul cuscino…oppure mi viene un attacco di depressione…cosi doppia dose di camomilla…Bonomelli…b.b

  5. Commento by krossroads — 26 Ottobre 2006 @ 17:03

    di solito e’ l’ipoglicemia che porta al collasso…

  6. Commento by utente anonimo — 26 Ottobre 2006 @ 17:08

    oppure tu che mi dici tesoro…

    EdM

  7. Commento by utente anonimo — 26 Ottobre 2006 @ 17:08

    no no devo dirvela questa…sapete che a Trieste verrà isituito un citerio per mettere in evidenza la qualità dei cimiteri…verranno attribuiti dei bollettini di qualità…da uno a cinque viole…secondo me tra poco ogni volta che andrai in chiesa ti daranno un bollino da accumolare…chi a più bollini ve nel loculo più bello!…uff a me aspetterà una fossa comune…b.

  8. Commento by krossroads — 26 Ottobre 2006 @ 17:20

    ed, gia’

  9. Commento by utente anonimo — 26 Ottobre 2006 @ 17:49

    Vi rimando al mio blog per una foto inquietante che ritrae Pier Silvio nelle sue posizioni da vero macho…

    Ps. Enrico questo post è una gallata!da92

  10. Commento by wordscankill — 27 Ottobre 2006 @ 10:31

    Io l’era techo/house ho appena fatto in tempo a sfiorarla, con quelli più vecchi di me che mi raccontavano di Cristiano.

    Ho fatto comunque in tempo a godere di pezzi incredibili come quello che ripeteva ossessivamente “lo voglio duro” e quello con le interferenze delle onde dei cellulari.

    Ricordo ancora quando entrando nel fu MacDonald’s di piazza Ferretto, Dema col braccio teso e mano aperta fendeva l’aria a ritmo di “sei etero o sei gay, sei etero o sei gay, tu fatti i cazzi tuoi che io mi faccio i cazzi miei”.

    Era il 1997.

    Avanguardia.

  11. Commento by Enricoditvdiari — 27 Ottobre 2006 @ 10:49

    Per la precisione:

    il pezzo con le interferenze dei cellulari

    è Communication di Mario Più.

    Vinile con copertina blu e al centro un Sony Eriksson. Anche quello è nell’armadio.

  12. Commento by mav — 27 Ottobre 2006 @ 11:28

    se non ricordo male cristiano apparve anche ad mtv in un edizione di mtv on the beach a miami, in pratica mi pare che parlasse con la vj di turno all’interno di un negozio molto fashion delle tendenze per l’estate, non ricordo se 2 o 3 anni fa…

  13. Commento by il.poeta — 27 Ottobre 2006 @ 13:38

    Marzio Dance del tnt, che faceva pure un programma tv su telepadova!

    E chi era quel dj sempre del tnt che poi risulto’ positivo al test hiv mandaando in panico tutte le sgallettate del triveneto? (non e’ una leggenda metropolitana)

  14. Commento by krossroads — 27 Ottobre 2006 @ 14:00

    non era un deejay di una radio locale quello, .poeta??

  15. Commento by utente anonimo — 27 Ottobre 2006 @ 14:11

    eh, purtroppo queste cose accadono costantemente da quando hanno iniziato a trasmettere ‘gigi la trottola’…

    fabio

  16. Commento by utente anonimo — 27 Ottobre 2006 @ 16:27

    George G, Isa B non so perche’ ma sono nomi che questo post mi ha fatto tornare in mente, c’entrano qualcosa?

    R.

  17. Commento by utente anonimo — 27 Ottobre 2006 @ 19:26

    KA-MA-SU-TRA!

    Buona serata a tutti.

    Nando

  18. Commento by ZincoCarbonio — 28 Ottobre 2006 @ 01:15

    eh amico mio..

    tu mi riporti con la mente a tempi remoti!

    Approposito di Cristiano: SCOOP!!

    Quando io e Luci suonavamo in Villa Foscarini (l’ anno scorso) è riapparso come per magia.

    Non l’ avevo riconosciuto..ha messo su una ventina di chili ed era costantemente ubriaco.

    E naturalmente biascicava parole stavolta però incomprensibili.

    E cmq vuoi tralasciare i “che bella gente dio serpente” e “che bel locale dio maiale”?

    eh si..ha fatto epoca!!

    Techicamente

    LoZioCiT

  19. Commento by utente anonimo — 28 Ottobre 2006 @ 08:49

    Mr Vain, Usura, Datura tra le imperdibili!!!!

    Bel post, tutto, complimenti!

  20. Commento by utente anonimo — 28 Ottobre 2006 @ 15:08

    mitici gli austicci e gli zaini delle medie con scritto dappertutto MOKA DJ !! l’ho visto in faccia quando si è candidato a Sindaco di Padova..

  21. Commento by utente anonimo — 28 Ottobre 2006 @ 16:05

    Moka DJ.

    Per un periodo resident dj all’ Asylum a Jesolo. Estate 1992. Poi toccò in sorte Einstein dr. dj.

    Che tempi, fiòi bèi, che tempi…

  22. Commento by utente anonimo — 29 Ottobre 2006 @ 14:18

    Non per nulla il 1992 è l’anno della mia nascita…da92.

  23. Commento by terjebotosani — 11 Novembre 2006 @ 13:39

    scoprire che ramirez non ha una provenienza esotica mi spalanca un mondo nuovo!

    vado ad ascoltarmi gli usura.

  24. Commento by lo-chef — 26 Febbraio 2007 @ 00:03

    Bellissimi tempi, ingegno puro 😉
    Ho appena aperto un blog sulla disco anni 90 ,
    http://disco90.blogspot.com/

    Io sono cresciuto con Italia Network, bei tempi niente canne ne coca ne pastiglie solo musica, e ora ????

  25. Commento by EdTv — 26 Febbraio 2007 @ 10:25

    segnato il blog.
    Lo tengo d’occhio 😉

  26. Commento by d.ablo — 13 Aprile 2007 @ 16:28

    …che incazzatura: non ne posso più!sono l’autore di “volgayrep”, meglio conosciuto come “…sei etero o sei gay…” e vi assicuro che quello che si sente in giro è un furto!!!
    Complice quel rincoglionito del produttore, che un tempo si chiamava Jumpy Velena e ora fa il “transgender” qua e là e si fa chiamare Helena Velena. Il che va bene, ma poteva evitare di approfittare di una mia assenza dall’italia per appropriarsi del solo ritornello del mio pezzo e trasformarlo in una trashata!…
    Il testo era molto più complesso e il sound meno pakkiano. Anni dopo ne ho fatto persino una versione acidjazz.
    Per la cronaca: l’originale l’ho inciso in casa di Vasco Rossi, di notte e in sole 8 ore e si trova in vinile rosso su internet a un prezzo accessibile. Titolo “volgayrep” interprete e autore ” d.Ablo”
    ALMENO VI RENDERETE CONTO DI CHE COSA ERA DAVVERO!

  27. Commento by R. — 13 Aprile 2007 @ 17:22

    Enrico! Qui c’e’ un altro scoop!

  28. Pingback by La meraviglia di avere un blog - scoop » at EdTv — 13 Aprile 2007 @ 21:44

    […] Tempo addietro scrivevo un post sui momenti di crisi. Svelando che i momenti di crisi li risolvo ascoltandomi della sana house anni ‘90. Ovviamente sono fioccati i commenti. In un commento il buon Wordscankill citava il mitico ritornello: “sei etero o sei gay, sei etero o sei gay, tu fatti i cazzi tuoi che io mi faccio i cazzi miei” Geniale solo a scandirlo parola per parola. […]

  29. Commento by lunatic asylum — 30 Ottobre 2008 @ 23:47

    VECCHIO MIO RITORNEREI SUBITO AI TEMPI DI MOKA E DELL’ASYLUM …RICCI E IL VERO COCORICO’…………….CHE TEMPI RAGAZZI!!!

  30. Commento by lunatic asylum — 30 Ottobre 2008 @ 23:55

    ce qualcuno che ha cassettine dell’asylum del 92/93 ? o qualcosa di moka ? anch io tengo gelosamente custoditi tutti i migliori petardi techno anni 90…..sono pezzi che hanno fatto storia !

  31. Commento by Barbara — 28 Maggio 2009 @ 19:37

    Tutta per d.ablo e quelli che all’epoca non c’erano e non l’hanno sentita, io la sentivo in continuazione su Rtp e Radio Flash:

    http://www.youtube.com/watch?v=40csW9FyNig

  32. Commento by Christian — 19 Ottobre 2009 @ 22:44

    Scrivi benissimo. Leggendo mi sono immedesimato e commosso. Potresti fare un libro. Io lo comprerei. Ciao grande. Chris ’74

  33. Commento by helena velena — 21 Febbraio 2011 @ 00:43

    >>…che incazzatura: non ne posso più!sono l’autore di “volgayrep”, meglio conosciuto come “…sei etero o sei gay…” e vi assicuro che quello che si sente in giro è un furto!!!
    Complice quel rincoglionito del produttore, che un tempo si chiamava Jumpy Velena e ora fa il “transgender” qua e là e si fa chiamare Helena Velena. Il che va bene, ma poteva evitare di approfittare di una mia assenza dall’italia per appropriarsi del solo ritornello del mio pezzo e trasformarlo in una trashata!…

    Caro Giancarlino, mi dispiace moltissimo che la tua rabbia per quella schifezza che e’ successo si diriga contro di me e tu mi insulti e dica cose false su di me.
    Forse prima di pubblicare questo messaggio offensivo e falsificante sarebbe stato meglio se tu ti fossi informato meglio.
    Io non mi sono appropriata proprio di un bel niente, non ho preso nessun ritornello e non ho fatto nessuna trashata.
    Tutta questa operazione e’ stata fatta ILLEGALMENTE E A MIA INSAPUTA da Giovanni degli Irha. io con quella porcheria non c’entro nulla, e non me ne e’ stata mai data neppure una copia, ne, e questa e’ la cosa piu’ pazzesca, non l’ho neppure MAI SENTITA.
    Il caro perpetratore di questa stronzata, che ha danneggiato anche me, ha poi fregato molta altra gente in vari modi, anche qui a roma, e ora da quel che ne so ora vive in Brasile.
    Io, ripeto, non ho fatto proprio un bel nulla, e non ho mai toccato quel disco, la prima e per me unica versione di Volga(y)rep, che ho sempre amato, cosi’ come ho apprezzato sempre te tantissimo e continuo a fare ora, contrariamente a quello che fai tu con me. Informati e verifica i fatti, per piacere, ok?

  34. Commento by helena velena — 21 Febbraio 2011 @ 00:47

    ps: noto che il post a cui ho risposto e’ di quasi 4 anni fa… bah, chissa’ se nel frattempo hai scoperto la verita’. Comunque il responsabile del misfatto, che aveva all’epoca un’etichetta che si chiamava VU BALLE’ VU, e’ quello che si vede in questa pagina, che suona la chitarra….

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